
I Nostri Valori Fondamentali
Cinque pilastri che modellano come viviamo, serviamo e cresciamo insieme.
Più che Parole su un Muro
I valori sono reali solo quando vengono vissuti. Questi cinque impegni non sono stati scritti per decorare una pagina; decidono come predichiamo, come preghiamo, chi inviamo e dove vanno le nostre risorse. Ogni ministero della G.M.C.C. viene misurato su di essi.
Proclamare la Parola
Proclamiamo intenzionalmente la Parola di Dio che cambia la vita.
Nella pratica: ogni culto domenicale, ogni studio biblico del venerdì e ogni conversazione sono ancorati alla Scrittura, predicata con l'aspettativa che le vite cambino.
Pregare con Proposito
Pregiamo con fervore per conoscere Dio e crescere nella Sua sapienza e conoscenza.
Nella pratica: intercessioni settimanali, veglie notturne mensili e 24 ore di digiuno e preghiera, perché crediamo che nulla di valore eterno accada senza preghiera.
Equipaggiare e Incoraggiare
Equipaggiamo strategicamente i ministeri nella chiesa e incoraggiamo la crescita.
Nella pratica: i credenti vengono formati, accompagnati e ricevono responsabilità reali, perché il ministero sia portato da molte mani, non da poche.
Investire nelle Persone
Sosteniamo fedelmente le missioni localmente e internazionalmente, e investiamo intenzionalmente nelle persone.
Nella pratica: un'offerta dedicata ai bisognosi ogni terza domenica, il sostegno alle missioni oltre l'Italia e tempo donato generosamente gli uni agli altri.
Commissionare e Inviare
Equipaggiamo, commissioniamo e rilasciamo le persone al servizio di Dio.
Nella pratica: non tratteniamo le persone. Quando Dio chiama qualcuno, lo prepariamo, gli imponiamo le mani e lo inviamo con la nostra benedizione.

Valori in Azione
Vedrai questi valori all'opera prima che qualcuno te li spieghi: nelle donne che si riuniscono per pregare le une per le altre, nei pasti condivisi dopo il culto, nei membri inviati a servire in città e oltre. Non è un programma. È chi siamo.
“Non amiamo a parole né con la lingua, ma con i fatti e in verità.”
1 Giovanni 3:18
